Basilica di Superga a Torino

Storia della Basilica di Superga a Torino

Diverse sono le attrazioni turistiche di cui è ricca la meravigliosa ed elegante città di Torino, la Basilica di Superga è una delle bellezze degne di nota della città. La maestosa opera del famoso architetto Filippo Juvarra si erge su un imponente colle dal quale prende il nome.

La sua particolare bellezza e imponenza cattura l’attenzione di chiunque la guardi, oltre a regalare uno dei paesaggi più romantici e belli, dall’alto del colle di Superga e dal piazzale della Basilica è possibile ammirare infatti dall’alto la città di Torino.

Durante l’assedio Franco- Spagnolo di Luigi XIV, le milizie piemontesi alleate con le truppe austriache si trovarono in difficoltà, e guidati dal Duca Vittorio Amedeo II e dal Principe Eugenio di Savoia, salirono sul colle di Superga per osservare il campo di battaglia.

Si narra che proprio dal Piazzale di Superga il re Vittorio Amedeo II di fronte alla statua della Madonna delle Grazie abbia fatto un voto, e se avesse vinto la battaglia avrebbe fatto costruire una grande chiesa in onore della Vergine Maria. La sorte favorì le truppe piemontesi e il re mantenne la promessa di costruire una grande chiesa, la Basilica di Superga fu edificata nel 1717 e completata nel 1731.

La costruzione della Basilica di Superga si deve all’architetto Filippo Juvarra, il complesso è alto 75 metri e lungo 51, mentre si trova a 672 metri sul livello del mare.

Già dalla sua cupola è impossibile non notare l’impronta tardo barocca della Basilica di Superga, pur essendo particolarmente suntuosa risulta agli occhi gradualmente sobria, grazie allo stile neoclassico del pronao e del colonnato.

A dare un maggiore slancio alla Basilica di Superga sono i due campanili, perfettamente simmetrici che si trovano ai lati del corpo centrale della Basilica. Ad occuparsi del culto della Basilica di Superga è l’Ordine dei Servi di Maria, che risiedono in un convento posto dietro al corpo centrale della Basilica.

La combinazione dello stile barocco e neoclassico conferiscono alla Basilica un aspetto particolarmente ricco e sobrio allo stesso tempo, elementi che si possono trovare anche all’interno della Basilica. Sono realmente ricche le decorazioni dell’interno della cupola.

La struttura architettonica è a pianta centrale mentre è arricchita da sei cappelle e quattro altari, oltre l’Altare Maggiore, sono presenti inoltre statue e monumenti realizzati in marmo di Carrara.

Di particolare interesse sono le varie opere d’arte conservate all’interno della Basilica, le tele d’altare e la cupola ispirata alle opere romane del Borromini. All’interno della Cappella del Voto si trova inoltre la statua lignea della Madonna delle Grazie del Seicento, alla quale il re Vittorio Amedeo II si rivolse per pronunciare il voto per vincere la battaglia.

Nella Basilica di Superga si trovano il feretro del re, poste nella Cripta Reale, ma riposano anche le spoglie di altri membri della casata dei Savoia.

La Basilica di Superga purtroppo è legata ad uno spiacevole evento che coinvolse la squadra di calcio del Torino nel 1949, che si scontrò con l’aereo contro il suo muraglione e il cui equipaggio perse la vita nel brusco impatto, ricordata come la squadra del Grande Torino.

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